Operatori e pazienti hanno letto il libro ‘L’anteprima’ di Nizar Kerboute
Nell’ambito del percorso circolo letterario all’interno del polo culturale delle REMS, è stato letto il libro “L’anteprima” di Nizar Kerboute, vincitore del premio Acerbi 2025.
Il 14 novembre scorso si è tenuto l’incontro con l’autore che ha manifestato grande empatia verso i pazienti partecipanti; è stato un bel momento di condivisione, animato dalle domande e dalle riflessioni dei pazienti rispetto alle tematiche trattate come il colonialismo, la guerra, la prigionia e la libertà.
Kerboute ci ha rivelato che il romanzo è in parte autobiografico, nasce dal desiderio di raccontare la storia di suo nonno, di tramandare le vicende di soldati semplici, i “vinti” che trovano poco spazio nei libri di storia.
Il caporale Muhammad protagonista del romanzo è proprio il nonno dell’autore che, arruolato nell’esercito francese, parte giovanissimo dalla sua terra, il Marocco, per combattere in Francia (seconda guerra mondiale): affronterà la guerra di trincea, la prigionia, si troverà in condizioni disumane per la privazione della libertà e di ogni dignità umana. Nonostante ciò, il caporale troverà la forza di fuggire e tornare in patria.
L’autore ci ha salutato lasciandoci un messaggio di speranza con le parole del caporale Muhammad: “Chi guarda sempre al tramonto non vedrà mai il sorgere del sole”.