Viene illustrato un progetto di ricerca che analizzava gli effetti di questa cura in pazienti con anoressia nervosa, evidenziando miglioramenti funzionali nel campione oggetto d’indagine
All’edizione 2025 del Congresso Siridap (Società italiana di riabilitazione interdisciplinare disturbi alimentari e del peso), che si è svolta quest’anno a Varese il 14 e 15 novembre, è stato presentato un poster di ricerca dedicato alla terapia dello specchio. Il lavoro è frutto del team multidisciplinare di professionisti della riabilitazione del reparto di Psichiatria Mantova 1: Luca Pasqualini educatore, Andrea Mora dietista, Beatrice Mastrolorenzo psicoterapeutica, con la supervisione di Debora Bussolotti – direttore della struttura complessa di Psichiatria Mantova 1, direttrice scientifica progetto DNA.
Il poster illustrava un progetto di ricerca che analizzava gli effetti della terapia dello specchio in pazienti con anoressia nervosa, evidenziando miglioramenti funzionali nel campione oggetto d’indagine. Attraverso protocolli strutturati e un’analisi dettagliata degli esiti riabilitativi, il team ha mostrato come questa tecnica possa rappresentare un valido strumento per lavorare sulla dispercezione corporea.
La chiarezza espositiva, unita alla rilevanza dei dati presentati, ha convinto la commissione scientifica del Siridap, presieduta da Laura Dalla Ragione,ad attribuire al lavoro il primo premio come miglior poster. Un riconoscimento importante che conferma l’importanza della ricerca nel promuovere nuove strategie terapeutiche e riabilitative e valorizza l’impegno dei professionisti che contribuiscono allo sviluppo della riabilitazione basata sull’evidenza.
Il congresso Siridap 2025 si chiude dunque con un messaggio chiaro: investire nella ricerca significa migliorare la qualità della cura. E la terapia dello specchio, con il suo recente riconoscimento, sembra confermarsi una delle strade più promettenti da continuare a esplorare.
