I falsi miti sull’allattamento al seno

Settimana mondiale dell’allattamento 2023

Rachele Villani

Allattare è facile
L’allattamento è un impegno importante; i neonati nascono con l’istinto di cercare e trovare il seno della madre e attaccarsi per stimolare la produzione del latte, ma a volte serve un sostegno (anche pratico) affinché mamma e bimbo inizino con il piede giusto questa meravigliosa avventura.

Il dolore è normale
Allattare, specialmente all’inizio, può essere fastidioso, ma non dovrebbe essere mai doloroso. Se il seno durante la poppata fa male significa che c’è qualcosa da sistemare, come ad esempio la posizione del bambino e il modo in cui ha preso in bocca il capezzolo.

Quando riprendi a lavorare devi smettere di allattare
Assolutamente no. Si può usufruire delle pause allattamento e dell’orario ridotto (fino  all’anno di vita del bambino) e tornare a casa ad allattare, oppure togliersi il latte con il tiralatte (per poi darlo al bimbo quando si torna a casa) oppure, se è fattibile, un famigliare può portare il bambino sul luogo di lavoro per poterlo allattare. Nel primo anno di vita del bambino il datore di lavoro è tenuto a trovare una mansione protetta per la mamma che allatta.

Allattare a richiesta non permette al seno di riempirsi
Il seno durante l’allattamento non è una bottiglia che si svuota completamente a ogni poppata, è più simile ad un rubinetto che quindi ha una quantità minima costante di latte al suo interno e che esce solo quando il bambino lo cerca. Più si attacca il bambino a richiesta, più si stimola il seno, più latte si produce (che macchina perfetta!).

La birra fa latte
In allattamento, come in gravidanza è assolutamente sconsigliato bere alcolici! Per mantenere la produzione del latte occorre attaccare a richiesta il bambino e bere tanta  acqua (almeno 2 lt al giorno).

Se la mamma è ammalata non deve allattare
È esattamente il contrario! La mamma passa con il latte gli anticorpi al proprio bambino e sono molto pochi i casi in cui viene consigliato di sospendere l’allattamento; viene sempre raccomandata una corretta igiene delle mani. Se si tratta di una malattia delle vie respiratorie è consigliabile allattare con la mascherina.

Se allatti non puoi fare sport
È consigliato a tutte le mamme fare attività sportiva perché si liberano endorfine che riducono i livelli di stress, cercando ovviamente di non esagerare.

Prima di allattare bisogna lavarsi il seno
Il bambino conosce bene il corpo della mamma e i “batteri amici” che si trovano sul capezzolo tra una poppata e l’altra servono a rafforzare il sistema immunitario del bimbo stesso.

In allattamento non devi mangiare alcuni alimenti perché cambiano il sapore del latte
Si può mangiare tutto (tranne gli alcolici!), il bambino si abituerà prima ai vari cibi quando inizierà lo svezzamento perché un po’ li conosce già.

Durante l’allattamento non si possono prendere farmaci
Esistono molti farmaci compatibili con l’allattamento! Basta chiedere consiglio al tuo medico di famiglia o al pediatra.

Allattare al seno causa i risvegli notturni del bambino
In realtà i risvegli notturno sono fisiologici fino ai 3 anni, a prescindere dall’allattamento. Sono un sintomo che il cervello sta maturando e crescendo.

Le donne che hanno partorito con taglio cesareo producono meno latte
No, probabilmente avranno qualche difficoltà in più nell’inizio dell’allattamento, causato dall’intervento chirurgico subito, ma con il sostegno adeguato e qualche accortezza in più potranno proseguire questa esperienza nel migliore dei modi.

Ascoltate solo voi stesse, il vostro bambino e gli esperti dell’allattamento (come ostetriche e IBCLC).

Di Rachele Villani, ostetrica consultori familiari ASST Mantova

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