Il medico di medicina generale e la sua band: «Il canto è la mia passione, il nostro motto è ‘music is my medicine’»

Musicisti in scena e colleghi nella vita, l’avventura di Tiziana Maestri con il gruppo ‘I Docs’. Concerti di beneficenza e tanta dedizione: «Così si resta giovani»

Da bambina saliva sul tavolo e cantava. Un talento che viene da lontano, quello di Tiziana Maestri. Che non è andato perduto, anche se la vita ha guidato la mantovana verso un’altra direzione professionale: è medico di medicina generale a Castiglione delle Stiviere. Però ha anche coltivato quella passione artistica che è fiorita poi in età avanzata. Oggi ha infatti 65 anni e da dieci è la voce di una band che si esibisce regolarmente nel nord Italia, soprattutto in concerti di beneficenza. Segni particolari del gruppo: tutti medici di medicina generale. Due donne e tre uomini. Cantante, bassista, batterista, chitarrista, tastierista svestono il camice bianco e indossano gli abiti di scena, perché la musica fa bene all’anima e anche al corpo.

«Ho sempre cantato – racconta Tiziana – dapprima nella corale della chiesa, poi in università. Saltuariamente sostituivo la cantante di un’orchestra di liscio diretta da un amico. Durante l’università mi sono esibita anche nel gruppo blues di mio marito, fino ai tempi del matrimonio e dei figli. Ma i miei generi prediletti sono pop e rock».

L’incontro con alcuni colleghi a un convegno scientifico, nel 2015 a Firenze, ha fatto accendere la miccia a quel talento mai davvero messo a frutto fino ad allora: «Durante il congresso, in una circostanza fortuita, mi sono unita agli altri partecipanti per intonare un motivetto. I medici musicisti mi hanno notata, avevano già la loro band attiva, mancava proprio la cantante».

Tiziana risponde sì alla loro proposta e per un anno e mezzo ogni lunedì sera parte per Castiglione alla volta di Bergamo, con l’obiettivo delle prove. Un sacrificio, in termini di tempo e chilometri da macinare, ma una gioia per lo spirito: «Ci incontravamo in un punto a metà strada, in quanto gli altri medici vivono a Pavia, Voghera, Varese. Il nostro repertorio è molto vario, anni Sessanta, Settanta, cover italiane, straniere, pezzi ascoltabili, ballabili».

Oggi il numero di prove si è ridotto, visto che il repertorio è ormai consolidato e il gruppo bene amalgamato: «Una volta al mese prendiamo in affitto un bed and breakfast in Val Seriana, lavorando sui pezzi da eseguire e sui concerti da preparare. C’è anche l’età che avanza, un po’ di stanchezza. Io sono la più giovane, i colleghi hanno tagliano il traguardo dei 70 anni. Due di loro sono in pensione. Tuttavia, ci manteniamo in forma, siamo molto appassionati, nessuno molla».

I ‘Docs’ – questo il nome della band – sono la prova vivente che la musica mantiene giovani, porta benessere, allena il corpo e la mente. Alla gioia del canto si unisce il fine umanitario delle serate organizzate, che stimola particolarmente: «Il concerto più emozionante si è tenuto lo scorso anno al Teatro Valentino Garavani di Voghera, dove abbiamo suonato a favore della lotta contro la violenza alle donne. Trecento persone in platea, grande commozione».

Dal 2013 Tiziana Maestri studia anche canto con un’insegnante e si è dedicata parecchio al perfezionamento dell’inglese, per una pronuncia fluida durante le performance. L’esercizio a casa è favorito dall’isolamento dell’abitazione, una villa di campagna, dove ci si può sbizzarrire con voce e microfono: «Passo da Mina ad Aretha Franklin, sono un mezzosoprano con un’estensione piuttosto ampia. Pure mio marito ha continuato a suonare in un suo gruppo, ricostituito quando i figli sono cresciuti».

Il medico è un esempio e una fonte di ammirazione anche per i suoi pazienti, che amano seguirla nei concerti: “Consiglio a chiunque di praticare la musica. Il motto dei Docs è ‘music is my medicine’”.

di Elena Miglioli, direttore Mantova Salute

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