Area Materno-Infantile: spazio di riflessione per i futuri e neo genitori

Incontri per le coppie condotti da personale esperto di Asst Mantova per ridurre il rischio di patologie e difficoltà relazionali. Il progetto, già partito a Borgo Mantovano, verrà esteso ad altre strutture

‘Let’s talk about children’ è uno spazio di riflessione e immaginazione della prossima genitorialità dedicatoai caregiver di domani dell’Area materno infantile a scopo preventivo, attraverso incontri condotti da personale esperto di Asst. L’idea ‘Let’s take care of the children today, to ensure a brighter future for tomorrow’s adults’ è legata al metodo evidence‐based ideato dalla neuropsichiatra infantile Tytti Solantaus. Nasce in riferimento alla genitorialità fragile (disturbi psichici, tossicodipendenze, fragilità socio‐ambientali) per la quale alcuni operatori del Dipartimento di salute mentale e dipendenze hanno già seguito un percorso formativo nel 2024.

Grazie alla presenza di un’operatrice già formata, la psicologa della struttura di Psicologia Clinica Giulia Orlandini, all’ospedale di Borgo Mantovano il progetto si è già configurato a partire dal 2025, col supporto di un’ostetrica per lavorare sinergicamente nell’avvio della fase pilota. Si intende estendere l’iniziativa ad altre strutture aziendali.

Obiettivi per i bambini: possibile riduzione del rischio di incorrere in patologie a carico del neurosviluppo nel lungo termine, riduzione delle anomalie della relazione nella triade padre‐figlio‐madre nel breve termine e attenuarsi di difficoltà nelle relazioni familiari.  Potrebbe inoltre verificarsi, per i genitori, un aumento del senso di efficacia del ruolo materno e paterno.

Si inaugura così una sorta di ‘holding’ e ‘handling’ relazionale che potrà proseguire nello sviluppo della coppia affettiva genitori‐figli. Gli studi recenti sulla perinatalità confermano inoltre chiaramente le ricadute ‘embodied’ dello stile relazionale dei caregiver in riferimento ai figli.

Si tratta di un collaudato progetto europeo, con partnership di Regione Lombardia e con capofila l’Associazione Contatto di Milano in collaborazione con l’Ospedale Niguarda. Trainer Francesca Tasselli; destinatarie, in particolare, famiglie in attesa di bambino. Psicologo, ostetrica sono le figure professionali che lavoreranno con le coppie. Il reclutamento delle famiglie che beneficeranno del percorso avverrà durante gli incontri previsti dal percorso di accompagnamento alla nascita di Asst – di concerto con la Psicologia Clinica, i Consultori e i reparti di Ostetricia e Ginecologia – o anche ambulatorialmente, durante gli accessi per le visite strumentali per gravidanza patologica o ecografie del secondo e terzo trimestre.

La proposta è da garantire a tutti i nuclei familiari un invito aperto all’adesione volontaria. Se nella famiglia sono presenti altri figli (fratelli o sorelle del nascituro) si avrà cura di procedere con la medesima proposta per ciascun figlio. Lo strumento potrà essere proposto fino a cinque anni di età, a livello ambulatoriale, possibilmente con i medesimi. Per informazioni e adesioni: relazioni.familiari@asst-mantova.it.

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