L’arte della difesa personale con il Krav Maga: “Così ci tuteliamo dai pericoli sulla strada, in casa o in luoghi pubblici”

Marco Passirani, professionista del Centro universitario del Carlo Poma, istruttore tecnico nazionale USacli. Corsi anche per gli operatori del pronto soccorso del Poma, gli studenti universitari, gli ipovedenti, le donne e i ragazzi

L’arte della difesa personale con il Krav Maga, disciplina militare israeliana impiegata dalle forze dell’ordine e dai militari. È la passione di Marco Passirani, professionista di Asst Mantova che opera nella segreteria didattica del Centro Universitario del Carlo Poma. Marco è iscritto all’albo dei tecnici nazionali USacli per questa disciplina e dal 2025 è istruttore di livello 2° Dan. Frequenta l’associazione ASD Dojo Eleonora Krav Maga di Mantova da una decina di anni, durante i quali ha seguito stage nazionali e locali.

Marco Passirani

“Questa pratica – spiega – seleziona tecniche provenienti da altre attività marziali, le perfeziona e mette in atto quelle che saranno le più efficaci per uscire da una situazione di pericolo, minaccia o aggressione, in strada, in ambienti pubblici o a domicilio. In caso di estrema necessità, si diventa consapevoli di come e dove colpire”.

Oltre alla preparazione tecnica di disarmo con coltello, bastone corto e lungo e pistola, l’associazione organizza corsi specifici sull’uso dello spray al peperoncino e torcia tattica.

“Ciò che più mi ha colpito del Dojo Eleonora Mantova – continua Marco Passirani – è la costante presenza sul territorio mantovano, con una particolare attenzione al sociale. Promuoviamo eventi gratuiti di autodifesa, antiaggressione per le donne e antibullismo rivolto ai bambini e adolescenti. Il professore internazionale 8° Dan di Krav Maga Marco Ceccarini, responsabile dell’associazione, e i maestri e gli istruttori di vari livelli si sono sempre distinti nel condividere il loro sapere. L’esperienza che più mi ha coinvolto emotivamente è stata insegnare al corso annuale gratuito di autodifesa rivolto agli ipovedenti di Mantova nel 2024. Il 5 giugno 2026 a Cesenatico – aggiunge – in occasione della manifestazione sportiva Sport in Tour USACLI, ho inoltre sostenuto prove pratiche e l’esame teorico, con il conseguimento con profitto del diploma di istruttore di primo livello per operatore della sicurezza settore Police”.

Nel 2025 e nel 2026 il corso di autodifesa e antiaggressione dell’ASD Dojo Eleonora Krav Maga di Mantova è approdato anche al Carlo Poma, rivolto ai futuri professionisti dei corsi di laurea delle professioni sanitarie del terzo anno. Nello specifico, si è puntato all’acquisizione di nozioni di attenzione al probabile pericolo, come situazioni potenzialmente pericolose con tecniche di de-scalation o improntate su leve e proiezioni che possano favorire lo svincolo nel più breve tempo possibile per limitare danni fisici, consentendo all’operatore di chiedere assistenza a un collega o l’intervento delle forze dell’ordine.

“Alcuni comportamenti nella vita quotidiana – precisa Passirani – possono metterci a rischio, ad esempio guardare un cellulare senza valutare quanto sta accadendo intorno a noi, con il rischio di entrare in situazioni critiche, come prendere l’auto in un parcheggio o imboccare un vicolo buio”.

Marco Ceccarini

Sempre l’anno scorso, sono stati formati gli operatori del Pronto Soccorso dell’ospedale di Mantova. Altri corsi, gratuiti per i partecipanti, hanno coinvolto fra il 2024 e il 2026 le donne dell’Iveco, le donne e adolescenti di Curtatone, i bambini e adulti di San Giorgio (in questo caso contro il bullismo) e la polizia locale.

“L’obiettivo – conclude – è imparare a prevedere, ad essere attenti e in caso di aggressione a superare il classico stato di immobilità da panico. Si apprende come proteggersi da eventuali colpi o spinte inattese e se necessario come cadere a terra, imparando a difendersi da svariate tipologie di aggressione, con l’utilizzo di prese, leve, pugni e calci, per elaborare un metodo pragmatico veloce e istintivo. I proventi derivanti dalle rette mensile degli allievi, oltre che per coprire l’affitto dei locali ove ci alleniamo, sono impiegati per finanziare corsi gratuiti di antiaggressione femminile, antistupro e antibullismo”.

 

 

 

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