Sono 8 i professionisti che fanno parte dell’equipe multidisciplinare e che collaborano nella stesura di progetti terapeutici individualizzati, mantenimento dei rapporti col territorio e monitoraggio delle misure di sicurezza
A seguito della riforma introdotta dalla legge 81/2014, l’ex Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione delle Stiviere è andato incontro ad un processo di trasformazione che negli ultimi anni si sta concludendo con la costruzione di 6 nuove strutture, denominate Rems (residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza). Questo sistema polimodulare accoglie pazienti, sia di sesso maschile che femminile, autori di reato, ritenuti dalla Magistratura competente incapaci di intendere e di volere al momento dell’atto e pericolosi socialmente.
La modifica della normativa ha previsto, tra i membri dell’équipe multidisciplinare, l’introduzione della figura di uno psicologo ogni 20 pazienti. Di fatto ad oggi, a Castiglione, sono presenti 8 psicologi che svolgono sia funzioni interne alla singola Rems di assegnazione che trasversali di sistema. Tali professionisti offrono interventi psicoterapici e di sostegno psicologico; contribuiscono inoltre a fornire informazioni utili all’intera équipe per una lettura adeguata del funzionamento del paziente e per la presa in cura di quest’ultimo.
Lo psicologo collabora coi membri dell’équipe nella stesura dei progetti terapeutici individualizzati e condivisi con i pazienti e nel mantenimento dei contatti con la rete esterna tra cui i servizi territoriali. Un altro ruolo consiste nella collaborazione alla stesura delle relazioni e alla presentazione di queste alla magistratura competente, per contribuire al monitoraggio dell’andamento della misura di sicurezza a cui è sottoposto il paziente.
La possibilità, per il Sistema Rems di Castiglione, di disporre di un numero di psicologi considerevole ha permesso negli anni lo sviluppo di un’offerta trasversale a cui possono accedere pazienti provenienti dai vari reparti. Nello specifico, il gruppo degli psicologi si occupa annualmente di coordinare due offerte psico-educative: una rivolta ai familiari dei pazienti e l’altra ai pazienti stessi, strutturata su giornate tematiche di promozione della salute. Questi corsi vengono svolti in collaborazione con le altre figure professionali e, nelle giornate dedicate, si avvalgono del contributo di altri professionisti della Asst di Mantova (struttura prevenzione e disabilità, SerD).
L’offerta trasversale prevede una serie di gruppi terapeutici, che utilizzano le diverse formazioni dei professionisti e mirano ad agire su specifiche problematicità dei pazienti. Ad oggi i gruppi in essere sono i seguenti:
- CINEMATERAPIA (in collaborazione con educatori), finalizzato al potenziamento delle capacità introspettive, espressive e socio-relazionali.
- DBT (Terapia Dialettica Comportamentale), rivolto a pazienti con problematiche nel controllo degli impulsi e di disregolazione emotiva;
- MENTALIZZAZIONE, volto alla riflessione sui propri e altrui comportamenti e stati mentali;
- MINDFULNESS, finalizzato a favorire un processo di consapevolezza di sé stessi, dei propri pensieri, delle proprie emozioni e della realtà;
- PERCORSO, focalizzato sui fattori di rischio che hanno condotto all’applicazione della misura di sicurezza e sull’analisi dei fattori protettivi dalle ricadute comportamentali;
- PROSPETTIVE FUTURE, rivolto a pazienti la cui progettualità prevede un prossimo passaggio sul territorio;
- SOCIAL SKILLS TRAINING (in collaborazione con educatori), finalizzato allo sviluppo e al miglioramento delle abilità sociali;
- TRAINING AUTOGENO, finalizzato a favorire una condizione di distensione psicofisica generale e a creare una competenza nel contattare i propri vissuti corporei.
Gli psicologi si occupano inoltre della formazione al personale: negli ultimi anni sono stati effettuati corsi sul trattamento integrato, sulla salute mentale e sulla comunicazione con il paziente autore di reato.
Settimanalmente partecipano alla riunione organizzativa e al confronto su specifici casi complessi con i medici e la direttrice della struttura complessa Psichiatria Giudiziaria; ogni due settimane effettuano una propria riunione per l’organizzazione delle funzioni trasversali.
di Simone Giacco, psicologo Sistema polimodulare Rems provvisorie