Pazienti e familiari a Palazzo Te in un percorso che ricorre all’immaginazione e alla parola
Riprende a marzo, a Palazzo Te, il progetto LiberamenTE, ormai giunto alla quinta edizione. Gli incontri, che coinvolgeranno ospiti di RSA e un gruppo di persone con demenza e loro familiari, si svolgeranno il mercoledì pomeriggio alle 15. Oltre alla relazione con gli ambienti del Palazzo, i partecipanti attiveranno un dialogo con le opere d’arte presenti nell’esposizione dedicata alle Metamorfosi che partirà dal 29 marzo.
LiberamenTe è un progetto di accessibilità al museo dedicato alle persone con Alzheimer, o con diverse forme di demenza, e a chi se ne prende cura, familiari e operatori professionali. Il ciclo di incontri offre la possibilità di esprimersi liberamente nella relazione con gli spazi d’arte, comunicando e condividendo l’invito a far ricorso all’immaginazione e non alla memoria.
L’attività non ha finalità terapeutiche e si fonda su un’idea di museo come istituzione culturale inclusiva e sulla possibilità offerta ai partecipanti di potersi ancora esprimere nonostante la malattia, in un contesto sociale accogliente che riduce lo stigma. Inoltre il progetto intende comunicare il museo come uno spazio sociale di relazione in cui si incontra una condizione di benessere.
Il percorso – che prevede due cicli, a marzo e settembre – è ideato e condotto da Iris Dall’Aglio, educatrice sociale, in collaborazione con Fondazione Palazzo Te. I gruppi si formeranno nel mese di febbraio.
Durante le scorsa edizione, le neuropsicologhe di Asst Mantova hanno monitorato l’esperienza attraverso la somministrazione di questionari ai partecipanti.
Per partecipare srega@fondazionepaalazzote.it. Per informazioni, Iris Dall’Aglio 348.8946301.