Il corpo al centro del percorso di danzaterapia con il metodo DanzaRima. Anche ritmo, arte grafica e narrazione nel programma
Nuova edizione del corso di formazione annuale in danzaterapia e tecniche espressive, nello splendido contesto di Palazzo Te. Docenti saranno Orietta Ravenna (fondatrice metodo DanzaRima, danzaterapia) Iris Dall’Aglio (metodo DanzaRima, narrazione, danza educativa), Gianni Dall’Aglio (ritmicità) Sonia Barsotti (danzaterapia metodo M.Fux), Sara Valentini (Arteterapia), Augusta Bassi (musicoterapia).
Ci si propone di trattare i metodi e le strategie di intervento più appropriati per formare figure professionali nell’ambito della progettazione e conduzione di attività di danzaterapia, con l’ausilio di tecniche espressive nei diversi contesti socio-educativi, riabilitativi e ricreativi.
Il corpo è al centro del percorso, a partire dal proprio, dalla consapevolezza corporea, emozionale, dal modo di stare al mondo: da qui si può incontrare l’altro. La danzaterapia è un metodo olistico-corporeo-globale che promuove le capacità espressive e comunicative. Per questo richiede operatori sensibili ai vissuti corporei e alle relazioni, attenti a favorire il piacere funzionale di muoversi e danzare assieme, attraverso l’esperienza artistica.
“Percepire il corpo in movimento, abitarlo – spiega Iris Dall’Aglio – permette un mutamento profondo, una consapevolezza diversa, per incontraci e incontrare l’altro nell’autenticità”.
Il modello di riferimento è il Metodo Danzarima, in cui si utilizzano diverse tecniche espressive per progettare interventi in ambito socio-educativo e riabilitativo. Si avvale di diversi linguaggi artistici (danza e movimento, ritmo e musica, arte grafica, narrazione) e sviluppa competenze, abilità per strutturare interventi espressivi, ma è anche una importante possibilità di crescita personale. La risonanza artistica del movimento nelle sue diverse modalità, diventa comunicazione, espressione dei propri vissuti per sviluppare il processo creativo in sé stessi e nelle diverse utenze incontrate.
“Il percorso – continua Dall’Aglio – è rivolto a insegnanti, educatori, psicologi, insegnanti di danza, performer e a tutti coloro che lavorano in ambito socio educativo, o che desiderano ad un livello personale approfondire la dimensione corporea ed espressiva”.
Si parte a marzo 2025: frequenza un fine settimana al mese in presenza e un incontro online al mese di due ore, di approfondimento. Complessivamente 10 moduli di 14 ore cad. Ogni modulo coincide con un fine settimana ed è tematico. A gennaio 2026 è prevista una giornata di valutazione al termine del percorso La frequenza è obbligatoria, le assenze non possono superare il 10 per cento delle ore di lezioni in presenza. Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di iscritti.
Maggiori informazioni: https://shorturl.at/BXqfW.