Pazienti e familiari a Palazzo Te in un percorso che ricorre all’immaginazione e alla parola
Riprende a marzo, a Palazzo Te, il progetto LiberamenTE, ormai giunto alla sesta edizione. Gli incontri, che coinvolgeranno ospiti di RSA e un gruppo di persone con demenza e loro caregiver, si svolgeranno il mercoledì pomeriggio alle 15 e proseguiranno fino alla prima metà di giugno.
Oltre alla relazione con gli ambienti del Palazzo, i partecipanti attiveranno un dialogo con la videoinstallazione dell’artista Isaac Julien allestita nelle Fruttiere dal titolo All That Changes You. Metamorphosis, visitabile fino al 31 maggio 2026.
LiberamenTe è un programma di accessibilità al museo dedicato alle persone con Alzheimer, o con diverse forme di demenza, e a chi se ne prende cura, familiari e operatori professionali. Il ciclo di incontri offre la possibilità di esprimersi liberamente nella relazione con gli spazi d’arte, comunicando e condividendo l’invito a far ricorso all’immaginazione e non alla memoria.
L’attività non ha finalità terapeutiche e si fonda su un’idea di museo come istituzione culturale inclusiva e sulla possibilità offerta ai partecipanti di potersi ancora esprimere nonostante la malattia, in un contesto sociale accogliente che riduce lo stigma. In questo modo il Museo diventa un’occasionie sociale, di relazione e comunicazione gratificante, promuovendo benessere, agio e senso di appartenenza a una comune umanità.
Il percorso – che prevede due cicli, a marzo e settembre – è ideato e condotto da Iris Dall’Aglio, educatrice sociale, in collaborazione con Fondazione Palazzo Te.
Per partecipare srega@fondazionepaalazzote.it. Per informazioni, Iris Dall’Aglio 348.8946301.